Carola Cestari (Scrittrice)

Artista in copertina – intervista

Carola Cestari – Milano
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La nostra intervista alla scrittrice Carola Cestari, qualche settimana dopo l’uscita del suo ultimo lavoro letterario dal titolo “ChiarOscuro”.

Una raccolta di 15 racconti, in cui il mistero si interseca con la vita quotidiana dei protagonisti, con varie sfumature di intensità, dal giallo al noir più acceso. Un intreccio di relazioni d’amore nelle quali il caso modifica il corso delle esistenze, rapporti fra fratelli e amici che affrontano morti inaspettate e inspiegabili, ritrovamenti casuali di oggetti che modificano per sempre la vita dei fortuiti possessori.

L’intervista:

1) Nei suoi racconti si evince sempre una sottile predisposizione all’indagine introspettiva, all’analisi dell’animo umano in tutte le sue sfaccettature, il tutto associato magnificamente al mistero e spesso alla fatalità. Viene da chiedersi chi è la donna, caratterialmente parlando, che si “cela” dietro la scrittrice che conosciamo?
In primis, grazie della domanda e dell’opportunità di questa intervista. Sono una persona che ama viaggiare e conoscere nuovi luoghi e persone. Vivo a Milano, con la mia famiglia e 3 gatti. Adoro gli orti sui balconi e sono una lettrice “seriale” e compulsiva. Adoro ogni genere, ma in particolare thriller e fantascienza. Ciò in effetti si riflette anche nella mia scrittura, che rappresenta per me un hobby che coltivo solo da tre anni. Perciò, mi considero senza dubbio una dilettante.

2) Da dove nasce la sua passione per il genere giallo-noir?
Amo narrare misteri, coincidenze fortuite e casi inaspettati: credo che la vita di ognuno sia piena di episodi da raccontare e perciò mi piace che il lettore non fatichi a ritrovare se stesso nei racconti. Oltre a ciò, credo che uno scrittore debba sempre rendere interessante una storia, tenendo desta l’attenzione di chi legge.
Il genere giallo-noir è stata la naturale prosecuzione delle mie letture, in particolare di Agatha Christie, Ellery Queen e Isaac Asimov (che è stato un grande scrittore di gialli oltre che di fantascienza).
Ho iniziato scrivendo racconti e in seguito il mio primo romanzo poliziesco “Nero catrame”, che è stato pubblicato lo scorso anno da Dragonfly edizioni.

3) Quando e com’è nata l’idea di questa raccolta?
Il mese scorso è stato pubblicato “GiallOscuro” che è una raccolta di 15 racconti, disponibile sia in versione ebook che cartacea su Amazon e sul sito di Dragonfly edizione (nonché nelle librerie su ordinazione).Vi sono narrate storie di ordinaria e straordinaria follia, dove emerge la difficoltà delle persone di relazionarsi fra loro in modo semplice e vero. Racconti di zie e nipoti che preservano i ricordi in scatole avvolte dalla passamaneria, di anziani che, guidati dalla curiosità, scoprono verità finora celate ai più, di giovani psicologicamente fragili che vengono coinvolti in situazioni pericolose e inattese.I protagonisti sono a volte semplici spettatori, talvolta le situazioni influiscono attivamente nel trasformare gli eventi inspiegabili in veri e propri casi da risolvere.

4) C’è una qualche continuità, temporale o di altro genere, tra i vari racconti?
In effetti, 14 racconti sono stati scritti nel 2020 e premiati in vari concorsi letterari a cui ho partecipato. La storia che narra di una pandemia ambientata nel futuro l’ho invece scritta lo scorso anno.

5) A quale tipologia di pubblico sono rivoltele storie di GiallOscuro?
Sono rivolte a chi ama i thriller, i gialli e i noir ma anche a chi ama approfondire i risvolti psicologici di una storia, con qualche legame con il mistero.

6) Nei racconti, che compongono questa raccolta, c’è un personaggio al quale è particolarmente affezionata e percepisce più suo?
In effetti c’è. Il racconto che si intitola “La scatola” è parzialmente autobiografico. La ragazzina descritta è molto simile a me, da giovane, così l’anziana protagonista ricorda una vecchia zia a cui ero affezionata. Il rapporto descritto e i caratteri dei personaggi sono molto simili a quelli reali. Il finale però è totalmente inventato.

7) Che libri sta leggendo in questo momento?
Ne ho iniziati vari, sempre troppi rispetto al tempo che vorrei dedicare loro. Una raccolta di racconti di Alice Munro “Uscirne vivi” (ho letti molti suoi romanzi e l’adoro), “Nero come il sangue” di Carlo Lucarelli o il thriller di Donato Carrisi “La casa dei ricordi”. Qualcosa di fantascienza poi non manca mai sul mio comodino. Tendo a leggere contemporaneamente più libri, ma di genere diverso fra loro.

8) Ringraziandola per aver accettato la nostra breve intervista, in conclusione, vuole dare ai nostri lettori un’anticipazione sui suoi progetti futuri?
Ringrazio tutti i Lettori per aver seguito questa intervista.
In maggio parteciperò al Salone del Libro di Torino e sarò lieta di incontrare color che passeranno da quelle parti. Inoltre, sta per essere pubblicato il sequel di “Nero catrame” in cui la poliziotta protagonista, Anna, si troverà a risolvere un nuovo caso. Il romanzo anche in questo caso avrà numerosi colpi di scena e misteri da risolvere.
Vi ringrazio ancora per l’attenzione e auguro buone letture! Se vorrete contattarmi su Istagram e Facebook, sarò lieta di parlare di libri.

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One thought on “Carola Cestari (Scrittrice)”

  1. Ho scoperto per caso questo sito e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Ho avuto da subito la percezione di grande onestà intellettuale e di un rande amore per l’arte. Ci tenevo a dirlo, complimenti a tutti, bravi! continuate cosi.

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