L’amore al Burning Man

Scultura

Burning Man è un grande festival che si svolge nel deserto del Nevada a Rock Black City, una città creata per l’evento. In questo contesto, nel 2015 l’artista ucraino Alexander Milov, ha esposto una scultura intitolata “Love”. L’artista coglie dell’amore il lato più vero e fragile, la chiusura, le sovrastrutture tipiche della mente adulta, il conflitto tra il sentimento e la ragione, il senso di prigionia che il distacco provoca.

L’opera, realizzata con del filo metallico, raffigura due adulti seduti schiena contro schiena. Ma il nucleo dell’intera opera, lo si può ammirare all’interno della scultura: due bambini, chiusi nel corpo degli adulti, come dei preziosi gioielli, tendono le loro mani l’uno verso l’altro, in cerca di un contatto. Il significato risiede proprio in questo contrasto rappresentativo. Da un lato i blocchi degli adulti che li portano spesso ad essere freddi e distaccati, dall’altro i fanciulli, dentro ognuno di noi che rappresentano l’amore e la purezza in cerca invece del contatto umano.

Citazioni, immagini e video a scopo culturale divulgativo senza fini di lucro.

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Editing: ArteInvest – Autore: Salvatore Orazio Sambataro – Impaginazione e layout: Daniela Forlan – Grafica e programmazione: Giuseppe Perseo – Per info e contatti visita la pagina: Lo Staff

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One thought on “L’amore al Burning Man”

  1. Siamo presi dalla frenesia, continuamente di corsa, in più questa pandemia che stiamo affrontando ci ha tolto l’istintività naturale facendo emergere paura e voglia del contatto con il nostro prossimo 😞

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