Bene Vagienna (CN) – 04 luglio / 26 settembre 2021

“Old and new frontiers of art”

Questo evento nasce sulla base della lungimirante idea di collaborazione tra diverse realtà artistiche e culturali, fattore elegantemente armonizzato in un ambiente espositivo, quello del Palazzo di Lucerna di Rorà, che ne accresce indubbiamente il fascino e l’efficacia divulgativa.
La mostra, realizzata da diverse associazioni, rappresenta difatti una ricerca tecnica concettuale sulla bellezza dell’arte, attraversando cosi i vari aspetti della sua essenza più “nobile” per poi, in ultima sintesi, tradursi in una delle sue identità più vere: l’emozione induttiva.
Tra i fiori all’occhiello, nel contesto della mostra, la presentazione delle prime opere del progetto itinerante MIPAC 20×20 dal titolo “Museo nel Museo”; Esposizione d’arte contemporanea organizzata dall’ Associazione Culturale Fly Art con la direzione artistica di Karina Lukasik (profilo facebook). Una formula che trae ispirazione dall’artista Josef Albers autore dell’opera “Hommage au carrè” (omaggio al quadrato).

Salvatore Orazio Sambataro
(D.R. Arteinvest)


Vedere scorrere le immagini della mostra è una autentica delizia… Mette gioia interiore, ispira serenità, stimola la curiosità e fa sentire il respiro poliedrico ed eloquente del linguaggio artistico. Si ha la sensazione di stare in compagnia delle Muse… non sono presenti gli autori delle pitture, delle sculture e delle istallazioni, bensì quelle divinità che le hanno ispirate e che, dolcemente e con un benevolo cenno di mano, invitano a visitare il loro sacro tempio, ove dimora l’immortale ed universale spirito della Bellezza.

Giovanna Cappuzzello
(Redattrice Arteinvest)

Old and new frontiers of art (video youtube – calogero sola)

Comunicato stampa di Roberto Borra
Il connubio tra arte contemporanea, storia ed archeologia, trova nelle sale settecentesche di Palazzo Lucerna di Rorà, sede del Museo Archeologico di Bene Vagienna, il luogo ideale per esprimere attraverso la pittura, la fotografia, l’arte digitale, la scultura e l’installazione, il legame tra i valori storici e culturali del passato e le pulsioni vitali del presente. La rassegna artistica di Bene Vagienna nasce dalla collaborazione tra l’ormai storica Associazione Collettivo 37 con la nascente Associazione Culturale Fly Art di Torino ed il sostegno dell’Associazione Amici di Bene, della Città di Bene Vagienna, della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, di Bene Banca e Fondazione CRT. Contestualmente alla mostra “Oldand news frontiers of art” a cura di Roberto Borra sarà presentato il Progetto Museale Itinerante Mipac 20×20 con la direzione artistica di Karina Lukasik. La formula espositiva del “PROGETTO MIPAC 20X20” trae ispirazione dall’artista Josef Albers autore dell’opera”Hommageaucarrè” (Omaggio al quadrato). I lavori presentati nel progetto di formato cm 20×20 configurano nel perimetro rigido della forma quadrata concetti contrapposti: la disciplina e la libertà, la precisione e l’ambivalenza, l’ordine e l’avventura sintesi perfetta del nucleo ideativo del progetto che intende nel tempo costruire una sorta di installazione globale itinerante, in grado di rappresentare le più profonde espressioni di interiorità provenienti del genere umano contemporaneo. Nel piccolo formato, la conversazione ed il rapporto dell’artista con gli spazi si trasforma totalmente in quanto impone di concentrare l’espressione espansiva del suo immaginario nello spazio ridotto della tela o della carta. In totale le due esposizioni concomitanti, propongono circa 150 opere d’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, arte digitale, installazione) immergendo il visitatore in un caleidoscopio di espressioni artistiche in grado di raccontare un parziale ma consistente stato dell’arte contemporanea. La mostra “Oldand news frontiersof art” si ispira al concetto di ricerca dell’arte della bellezza e dell’armonia anziché della “novità a tutti i costi.” Ne scaturisce una trama complessa e ricca di rimandi, contesa fra la bellezza dell’arte pittorica più classica del seicento napoletano ben rappresentata nella contemporaneità dalle affascinanti e vivide nature morte di Vittorio Di Leva fino a giungere ad espressioni evocative delle pulsioni contemporanee ben scolpite dall’artista olandese FlorineOffergelt nell’ installazione dal titolo “Costrizione” recentemente presentata sulla prestigiosa rivista Art on world visibile in anteprima assoluta nella Sala Grande al secondo piano di Palazzo Lucerna di Rorà. Tra i protagonisti di questa rassegna d’arte spicca Ezio Gribaudo artista ed editore formatosi all’Accademia di Brera e alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino che presenta un’opera tratta dai “Teatri della memoria”, nella quale l’evocazione del patrimonio dei ricordi avviene attraverso un alfabeto segnico ricco di suggestioni quasi ancestrali improntate al concetto di recupero del passato. Vincitore della XXXIII Biennale di Venezia (1966) nella arti grafiche con i logogrifi, le sue opere sono presenti in numerosi musei di tutto il mondo tra i quali il Museum of Modern Art(MoMa) di New York, la Peggy Guggenheim Collection e Cà Pesaro di Venezia ed il Museo del Risorgimento di Torino. Altro artista di grande spessore presente in mostra è Carmelo Candiano, esponente del noto gruppo di artisti di Scicli (Guccione, Polizzi, Sarnari, Sonia Alvarez, ecc) formatosi nelle Accademie di Firenze e di Venezia e poi tornato nella sua terra natia nel 1980. Nella rassegna di Bene Vagienna si potranno ammirare due toccanti reinterpretazioni di opere che appartengono alla storia dell’umanità: La medusa di Caravaggio che con ogni probabilità si ispirò a sua volta ai disegni di Leonardo da Vinci e Ritratto di Monna Lisa( La Gioconda) dello stesso Leonardo da Vinci, interpretata da Candiano con chiari rimandi al contemporaneo. Il confronto tra artisti emergenti e consolidati maestri dell’arte permettono al visitatore di spaziare tra le (apparenti) certezze delle opere figurative e le spiazzanti espressioni astratto informali avendo come faro illuminante la forte personalità e la qualità espressiva che contraddistingue indistintamente il loro lavoro .All’esposizione partecipano artisti emergenti appartenenti alle più svariate generazioni selezionati dal comitato artistico dell’Associazione Fly Art e dal Collettivo 37 di Torino, provenienti da svariate regioni d’Italia e da: Svizzera, Croazia, Polonia, Inghilterra, Olanda, Cina, Giappone, Lituania, Ucraina e Yemen.
L’opera d’arte nella sua essenza è pura evitale energia e, la straordinaria varietà nella quale si manifesta in “Old and new frontiers of art” rende giustizia a quel profondo bisogno di rigenerazione interiore che attraverso l’arte ,oggi più che mai trova, nutrimento prezioso per la nostra anima…

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5 commenti “Bene Vagienna (CN) – 04 luglio / 26 settembre 2021”

  1. Suggerisco due siti di approfondimento della mostra e dei progetti in programma zione delle 2 Associazioni Culturali attive sia in ambito nazionale che in quello internazionale che hanno curato e organizzato gli eventi citati.
    I curatori della mostra ” Old and new frontiers of Art” e ” Progetto Museale Itinerante Mipac 20×20 Roberto Borra e Karina Lukasik vi salutano e vi invitano a visitare questa grande esposizione internazionale!!!
    http://www.progettomipac.com
    http://www.artgallery37.com

    Info e selezione Artisti Commissione Mipac Museum : progettomipac@gmail.com
    artrobert@virgilio.it

    1. Grazie Roberto, graditissimo intervento il tuo. Suggerimento che non resterà disatteso da parte della redazione e della nostra elevata e affezionata utenza.
      La redazione Arteinvest

  2. Ciao Orazio, complimenti per il sito! Sintetico e approfondito allo stesso tempo. Sei presente a questa mostra? A metà settembre dovrei passare da quelle parti e spero ci sia l’occasione per un caffè.

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