La Deposizione di Benedetto Antelami

Video della Zanichelli sull’opera più importante dell’artista Benedetto Antelami

ANTELAMI, Benedetto. – Il suo cognome (e sembra accennarlo anche l’epigrafe dell’altorilievo nel duomo di Parma: Antelami dictus….) era un appellativo generico di maestri lapicidi e muratori, che indicava la loro provenienza da un luogo, ora dimenticato, delle Prealpi lombarde: esso rende probabile che fosse della Lombardia settentrionale, anziché emiliano, lo scultore che ha lasciato a Parma i suoi capolavori. Mancano notizie biografiche dell’Antelami, ma due sculture sue firmate, e datate a largo intervallo di tempo, consentono di conoscerne l’arte e di ricomporne l’operosità, svoltasi nell’ultimo quarto del sec. XII e nei primi decennî del Duecento: l’altorilievo della Deposizione dalla Croce, nel duomo (1178) e la porta dell’Adorazione dei Magi (1196) nel battistero di Parma. La Deposizione dalla croce mostra tutte le particolarità e i caratteri dell’artista, se pure ancora involuti come in opera di giovinezza; e di questa rivela gli studî e in parte le incertezze.
Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/benedetto-antelami_%28Enciclopedia-Italiana%29/

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