Il toro di Arturo Di Modica

Nato a Vittoria nel 1941, Arturo diciannovenne lascia la Sicilia per recarsi a Firenze, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti e apre il suo primo studio. Nel 1973 si trasferisce a New York, in Crosby Street nel quartiere di Soho. La svolta della sua carriera arriva nel 1989, anno in cui realizza il celeberrimo Toro, scultura bronzea (interamente a sue spese) che collocò abusivamente e in modo rocambolesco davanti a Wall Street. Scultura che il direttore della Borsa poi fece ricollocare poco distante, a Bowling Green, all’inizio di Broadway, dove oramai si trova da oltre trenta anni.

Il “caso” del Toro e della Bambina

Nel 2017, proprio dinanzi al Toro di Wall Street, Kristen Visbal colloca una sua scultura raffigurante una bambina. Anch’essa realizzata in bronzo, Fearless Girl è stata commissionata all’agenzia McCann New York dalla State Street Global. L’opera, nelle intenzioni dei promotori, voleva dare un messaggio di sfida al maschilismo del mondo finanziario. Sennonché, visto il riscontro mediatico, il tutto fu etichettato come una strumentalizzazione della causa a fini pubblicitari. Anche Arturo Di Modica, in quell’occasione, palesò il suo malcontento, ritenendolo un insulto al suo lavoro che ne cambiava il significato originario. Dopo qualche tempo l’amministrazione spostò la “bambina” a Wall Street, dove si trova ancora oggi.

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